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giovedì 9 agosto 2012

Tantra







Trovo che Tantra sia un pregevole lavoro letterario (scritto dal Maestro Walter Ferrero in collaborazione con Mauro Maggio, editore della Adea Edizioni).

Tantra può sembrare (per chi ha dimestichezza con la letteratura tantrica) un lavoro semplice, perché diretto e sintetico, ma non ci si lasci ingannare: nella sua apparente semplicità vengono messi in evidenza alcuni importanti "punti chiave" del Tantra (odio la parola "tantrismo").

Se pensiamo a quanto sia vasta e diversificata in molte lingue e correnti la letteratura tantrica, trovare in commercio un testo (scritto non da uno studioso, ma da un Maestro) rappresenta un aiuto preziosissimo per chiunque voglia seriamente saperne di più sul Tantra.

Il primo "punto chiave", messo in bella evidenza nel risvolto di copertina, è l'indispensabilità del "contatto" Maestro-discepolo nella Via del Tantra. 

Nel testo le parole in questione sono queste: "Il Tantra viene trasmesso infatti solo da Maestro a Discepolo, poiché non esiste un'unico Tantra, uguale per tutti, ma un tipo di pratica e realizzazione adatto ad ogni specifico individuo e solo a quello....".

E qui troviamo - assieme a quello che è il "cuore" del Tantra, cioè la Trasmissione da Maestro a Discepolo -, un altro punto di fondamentale importanza; questo punto è espresso in una frase talmente breve che è facile lasciarla scivolare via inconsapevolmente: NON ESISTE UN'UNICO TANTRA, UGUALE PER TUTTI, MA UN TIPO DI PRATICA E REALIZZAZIONE ADATTO AD OGNI SPECIFICO INDIVIDUO E SOLO A QUELLO.

Perciò è esplicito, ed è una condizione sine qua non, che il Tantra "fai da te" non funziona: occorre una Guida Realizzata per intraprendere con successo la Via Tantrica.

Di conseguenza anche il Tantra "ricevuto" da chi "Maestro non è" non funziona.








Dalla Quarta di copertina:

"La caratteristica principale della Realtà è il cambiamento.
Di qualsiasi cosa noi osserviamo, dobbiamo subito coglierne
l'aspetto mutevole, il fatto che non sia statica.

Carpire un'idea non serve a niente, significa solo uccidere l'esperienza.

Dobbiamo semplicemente aderire come un foglio di carta velina alla realtà,
lasciarci attraversare e permettere che qualcosa si fermi nella nostra rete..."


*



Ho letto e riletto con estremo interesse, piacere e soddisfazione questo testo e, a mio avviso, Tantra è uno scritto  che offre "scintillanti gocce di rugiada di conoscenza" in un'epoca e un luogo (il nostro pianeta) che attualmente (e spero solo temporaneamente) è privo di luce e di "piacere di esistere". 

Secondo me nella nostra epoca si abusa spesso di termini come "io", "libertà" e "piacere", e non sappiamo che vi è  "io ed Io", "libertà e Libertà" e....piacere e Piacere.

Questo errore di fondo nel comportamento umano, questa svista, è dovuta all'identificazione nell'io col quale, di volta in volta, ci identifichiamo.

Così, pur essendo già, ci cerchiamo in altro da ciò che siamo.

Cerchiamo disperatamente un personaggio e un ruolo da interpretare e attribuiamo i significati assoluti e definitivi di "io", "libertà" e "piacere" a semplici riflessi temporanei, che non sono altro che ombre sul cammino.

Da qui la schiavitù dell'Io, e il dolore e l'eterna insoddisfazione che ne derivano.

La Via del Tantra ci insegna che l'Io Sono non va confuso con l'io sono "questo", io sono "quello" (cioè le tante personalità temporanee che rappresentano semplici riflessi - anche se preziose e sempre nuove espressioni -  dell'Io Sono).

Io Sono va "realizzato", e solo nell'Io Sono vi è Libertà e Piacere.



Alcune frasi dal libro:

"La repressione è una pratica sempre negativa, in quanto il desiderio insoddisfatto non solo non scompare, ma s'installa nelle profondità dell'essere umano, nell'inconscio.

Il desiderio è parte essenziale dell'essere umano: il suo "motore" principale...

Che cosa cerchiamo veramente?

E' noi stessi che cerchiamo, è la nostra condizione divina, ossia uno stato di unificazione degli opposti....(nel Tantra Kashmiro e indiano in generale, la coppia divina Shiva-Shakti).

L'Eros è la forza fondamentale della vita, è una scintilla di quell'energia creatrice (Shakti) che anima l'intero universo. Solo scendendo nel profondo di questa forza vitale siamo in grado di conoscere e identificarci con la forza cosmica...".



*


Per non stare a ricopiare l'intero libro non vorrei aggiungere altro, tranne lo specificare che nel testo si parla, come dicevo, di diversi "punti" essenziali del Tantra. 

Troveremo quindi indicazioni sui diagrammi (yantra), sui mantra, sul tempo, sul principio del piacere, un po' di storia e infiniti altri particolari utili a chi desidera conoscere di più su quella che è forse la più antica Via di Autorealizzazione di Sé che sia apparsa sul nostro splendido pianeta.

In più in Tantra vi è una "chicca" finale, un testo nel testo, Le Sette notti tantriche: "un classico rituale sessuale tantrico ripreso in varie forme da più parti e sovente distorto nella sua natura di pratica della Consapevolezza del Piacere".

Insomma, ce n'è fino a piena soddisfazione.

Buona lettura!


Tantra, Walter Ferrero - Mauro Maggio, Adea Edizioni


martedì 15 giugno 2010

I FIORI DI KAMA - La circolazione dell'energia


"L'essenza vitale scorre attraverso il corpo

in correnti invisibili in modo turbinoso ed a zig-zag.

Sono come onde di suono,

dirette verso l'alto come fiamme di fuoco,

e dentro e verso il basso come rivoli d'acqua".

Sushruta Samhita


Per la scienza medica orientale è essenziale alla salute l'armoniosa circolazione delle energie vitali attraverso il corpo. Quando la forza vitale comincia a stagnare o è bloccata, si verificano i malanni.


Il fluire armonico dell'energia ringiovanisce e rinnova il corpo e la mente...


...L'Atto Amoroso è un momento ideale per la circolazione cosciente dell'energia.

Entrambi i partner possono far circolare l'energia simultaneamente, oppure un partner può assumere il ruolo passivo e l'altro quello attivo...


...La respirazione profonda e la ritenzione del respiro vi renderanno capaci di sperimentare il fluire dell'energia. Troverete che alcune parti del corpo sono sveglie, mentre altre parti dormono o sono soltanto pigre. Se costringete la coscienza a far rinascere quelle parti esse diventeranno cariche di energia...



...Seguite il flusso della vita dietro e lungo le braccia e le gambe, usando le dita molto leggermente...componete una danza d'amore sul corpo del vostro compagno, apritevi alla circolazione dell'energia...


"Questa mano contiene tutti i balsami curativi

ed unifica l'intero corpo tramite il potere

del tocco cosciente. Le dieci dita delle mani,

queste guaritrici di malanni, cacciano via

tutte le malattie con la loro soffice carezza"

Atharva Veda


tratto da " I Segreti Sessuali dell'Oriente"

sabato 8 maggio 2010

I FIORI DI KAMA - LO STADIO DELLA SODDISFAZIONE


Ho già avuto modo di parlare sul fatto che tutto è magia.


Così come ho spiegato che senza anni di meditazione e studio del controllo dell'energia ciò di cui scrivo è inutile ai più.


Allo stesso modo è inutile iscriversi ad un corso di pochi giorni sul Tantra ed aspettarsi risultati concreti, così come inutile è leggere un libro, anche un libro come quello che segue, senza le suddette pratiche.


E' indubbio che un atto erotico ben fatto sia un atto di magia e che porti ad una completa e profonda soddisfazione; soddisfazione che è bene gustare (alla fine dell'atto stesso) immergendosi silenziosamente in ciò che si è generato con l'atto amoroso.


"Lo Stadio della Soddisfazione coinvolge gli aspetti fisici, mentali ed emotivi del Sé. E' l'espressione piena e la gioia del fare l'amore armoniosamente. L'esperienza è estatica, conduce all'orgasmo ed è completamente soddisfacente. Le dottrine tibetane lo paragonano al momento della Genesi, realizzata dai nostri ancestrali Spiriti Primordiali: l'unione estatica cosmica Padre-Madre. La rappresentazione iconografica di questo momento è una coppia seduta immobile in un abbraccio sessuale, con l'aspetto maschile colorato di blu scuro e quello femminile bianco latte.


La Grande Anima, che in cinese è conosciuta come Po, comincia ad esistere con la concezione. Nasce dall'unione dei genitori ed è direttamente responsabile della formazione degi organi del nascituro. Come abbiamo detto precedentemente ha nove parti, concepite come spiriti vitali, che si proiettano nei Nove Spiriti della donna. Questi spiriti sono normalmente addormentati nel corpo della donna, ma si manifestano se risvegliati dall'erotismo.


Insieme alla Grande Anime, c'è anche Hun, il Grande Spirito. L'Hun entra nel corpo nel momento in cui si respira per la prima volta...

...Coltivando una consapevolezza di questi due Principi ed interpretandone i ruoli coscientemente durante l'atto amoroso, la coppia potrà nutrire scambievolmente il Sé più profondo.

Questo potente e significativo segreto ha molte applicazioni pratiche..."


brano tratto da "I Segreti Sessuali dell'Oriente"

venerdì 30 aprile 2010

I FIORI DI KAMA - L'ASSORBIMENTO RECIPROCO


L'Arte Amorosa è una scienza antica che oltre ad essere estremamente piacevole può conferire buona salute e addirittura condurre alle più alte vette dell'estasi e, infine, alla liberazione.


Ma quest'Arte non è facile da praticare ed è facile cadere in errore. Perciò quello che scrivo non è diretto a tutti ma a quei pochi che già da molti anni praticano yoga, meditazione, pranayama. Persone che sappiano gestire la propria energia e siano animati da altruismo e "benevolenza" nei confronti della (o delle) partner nonché di tutte le creature viventi.


Nella Scienza Amorosa è risaputo che la donna emana tre tipi di fluidi (dalla bocca, dal seno e dalla Yoni) che possono essere dei veri e propri elisir per l'uomo.


"Un antico testo cinese della dinastia Han dice: - L'Imperatore Giallo apprese l'Arte d'Amare dalla Fanciulla Tenebrosa e da altre iniziatrici del sesso. Questa consiste semplicemente nell'inibire l'eiaculazione e nell'assorbire il fluido essenziale della donna. - Ma un'esagerata inibizione dell'eiaculazione è innaturale e debilitante.


Un libro di Medicina Cinese dice: - Il piacere dell'uomo naturalmente aumenta in alcuni periodi; ed è allora che persino l'uomo controllato non può essere costretto ad una prolungata astensione dall'eiaculazione. Se un uomo si astiene troppo dall'eiaculare si svilupparanno nel suo corpo foruncoli e ulcere....


...Quando i segreti del sesso sono compresi con il cuore, la scelta di eiaculare o meno diviene spontanea, e si basa sulla mutua armonizzazione della coppia di cui è al tempo stesso il prodotto.


Il mutuo assorbimento si raggiunge in parte ritirando il Lingam e visualizzando l'asorbimento come se stesse avvenendo. Il glande assorbe facilmente le secrezioni sessuali attraverso le sottili membrane della pelle, allo stesso modo in cui una donna può assorbire direttamente le secrezioni attraverso le pareti interne dell'utero....


...Così come l'uomo beneficia dell'assorbimento dell'essenza Yin, allo stesso modo una donna può avvantaggiarsi dell'assorbimento del fluido Yang. Ma se una donna egoisticamente e ripetutamente si limiterà ad estrarre il seme del suo partner cadrà in una sorta di vampirismo....il Taoismo insegna che se una donna pratica questo tipo di vampirismo, corre il rischio di perdere le sue qualità femminili. Comincerà a essere dura e a pensare come un uomo... -


(brano tratto da: I Segreti sessuali dell'Oriente)

sabato 17 aprile 2010

UN'INIZIAZIONE TANTRICA


Generalmente si pensa che il Tantra sia solo sesso, scopate, piacere dei sensi.
Pochissimi sanno che un aspirante alla Via Tantrica viene condotto a "toccare" la vita a trecentosessanta gradi, in tutti i suoi aspetti, anche quelli meno gradevoli ai nostri sensi e ai nostri preconcetti sull'esistenza.

Il Tantra è una Via di profonda trasformazione di tutto il nostro essere condizionato. Una trasformazione che porta dal buio dell'ignoranza alla luce della nuda consapevolezza della realtà così com'è nel preciso momento in cui la sperimentiamo. Che poi è unità.

Tantra è toccare i quattro elementi: terra, acqua, fuoco e aria senza preconcetti, senza pregiudizi.

Nella paginetta che seguirà l'aspirante è stato condotto in un quartiere indiano abitato da lebbrosi e lasciato lì per una notte.


" ...Mi toccava affrontare in poche ore una serie di prove. Bere e mangiare con loro, fare visita agli infermi.

I lebbrosi pensavano che io fossi un medico.

Il panico ritornò quando scese la notte e mi fu necessario accettare una stuoia sotto un riparo di lamiera e di cartone. Non dormii affatto. Vidi passare dei grossi topi che andavano frugando.

Regnava un fetore che rendeva difficile la respirazione.

Nelle ore di calma alcuni tossivano e rantolavano. C'era un'atmosfera serena e apocalittica a un tempo. Un peso, una densità, una sofferenza infinita che si leggevano in ogni sguardo, ma nello stesso tempo una estrema arrendevolezza, una sorta di luminosa rassegnazione che era commovente più di ogni altra cosa.

Avevo la tentazione di lasciare lì i miei vestiti e di fuggirmene a piedi. Un minuto dopo traboccavo di riconoscenza verso coloro che mi avevano permesso di toccare fino in fondo la mia paura, la mia repulsione, la mia angoscia. Avevo l'impressione di aver raggiunto ciò che al fondo di noi stessi ci separa dagli altri, sani o malati che siano. E' quel nocciolo duro che conserviamo dentro di noi e che talvolta gli atti caritatevoli stessi ci permettono di mantenere.

Siamo pronti a dare tutto pur di non dare noi stessi...."


tratto da - Tantra di Daniel Odier -

sabato 10 aprile 2010

I FIORI DI KAMA - LE ZONE EROGENE


Prima di trascrivere parte di un paragrafo tratto dal libro "I segreti sessuali dell'oriente - L'Alchimia dell'estasi" dedicato alle zone erogene, vorrei dire due parole sull'importanza del sesso, del buon sesso (anche se il sesso è sempre buono quando è vissuto con trasporto e nel pieno rispetto del partner).


L'Arte Sessuale è una Scienza profonda ed antica.

Un rapporto sessuale fine a se stesso è già di per sé bello da vivere.

Ma il sesso è molto, molto di più.


Però può comprendere le profonde trasformazioni alchemiche dovute al sesso (che può essere vissuto sia con un partner ma, in mancanza, anche in solitudine e con l'ausilio dell'immaginazione) solo un praticante di yoga, o comunque una persona che studia e lavora con l'energia individuale e cosmica.


Il fatto importante da comprendere è che il "fattore" energetico gioca un ruolo molto importante nella qualità della nostra esistenza.


Tutto è energia. Anche il nostro corpo, pensieri ed emozioni.


La maggior parte di noi vive ad un basso livello energetico (vuoi per la cattiva qualità della vita, vuoi per fattori castranti, come la morale, eccetera).


Un buon livello energetico può fare la differenza (a nostro vantaggio) su tutto ciò che intraprendiamo nella vita, ad ogni livello.


Abbiamo un tremendo bisogno di far aumentare la nostra energia.

Ma anche di imparare ad usarla con senso della misura.


Più energia vuol dire anche più forza, più intelligenza, più volontà...più, più, più...


E il sesso, come si sa, è una potentissima energia che, ben liberata e gestita con "conoscenza", può far aumentare spaventosamente il nostro livello energetico (e la sua qualità).


LE ZONE EROGENE


La mente è la più importante delle zone erogene. Le sue funzioni principali sono il pensiero e l’immaginazione.

Il pensiero si considera generalmente l’attività peculiare dell’uomo e l’immaginazione quella della donna. Questa divisione in due categorie si dimostra al tempo stesso illuminante e capace di indurre in confusione. Ma la confusione può essere superata ricordando la latente bisessualità che è alla base del nostro essere.

La classificazione della mente in pensiero ed immaginazione va riferita a principi archetipici e in nessun modo limita i ruoli che entrambi i sessi possono svolgere.

Il pensiero viene associato con la logica e l’immaginazione con l’intuizione.
Se viene stimolata l’immaginazione il corpo risponderà a mezzo degli organi di senso.

I canali sottili mettono in comunicazione la mente con gli occhi, le orecchie, il naso, la bocca e la pelle; i terminali dei suddetti canali sono le mani, i piedi, le zone sessuali e la testa.

Le cosiddette zone erogene sono i punti ed i luoghi che conducono direttamente ai centri psichici e, tramite loro, alla stessa mente.

L’Ananda Ranga enumera le seguenti zone erogene: la testa, la bocca, gli occhi, le labbra, le guance, le orecchie, la gola, la nuca, i seni, i capezzoli, il ventre, la schiena, le braccia, le mani, le cosce, la yoni, le ginocchia, le caviglie, i piedi, le dita dei piedi, ed inoltre i fianchi, le natiche, la sommità della testa, lo spazio fra gli occhi.

Ad ogni modo le aree più importanti di stimolazione sono la bocca, la yoni, i seni, l’ombelico, le natiche, l’interno delle cosce, le dita delle mani e dei piedi.

Nell’uomo le zone erogene si trovano in prossimità del lingam: l’ombelico, il cuore e le cosce, anche se pure la lingua, le mani, i piedi, le orecchie e il petto sono notevolmente erogene.

La tradizione tantrica sostiene che la passione si localizza nelle varie parti del corpo di una donna in momenti differenti, secondo il ciclo lunare….

(tratto da “I segreti sessuali dell’Oriente”, Grandi Manuali Newton)