Visualizzazione post con etichetta AYURVEDA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta AYURVEDA. Mostra tutti i post

giovedì 26 settembre 2013

La Scuola Kama allo Yoga Fest di Barletta






La nostra prima esperienza di partecipazione ad una Rassegna dedicata alle Discipline Olistiche ci vedrà presenti, nel Castello Svevo di Barletta, Sabato 28 e Domenica 29 Settembre (ore 09-00/20-00) con uno spazio espositivo ed una Conferenza sull'Alimentazione Ayurvedica.

Invitiamo tutti i nostri amici e gli amanti del Ben-Essere a visitarci e visionare le offerte dei nostri corsi, le nostre pubblicazioni sull'Ayurveda e lo Yoga, i nostri prodotti di Cosmesi Naturale.

Mi congedo con questo meraviglioso video, nato dalla magia di un'incontro "fortunato" con l'amico regista Giuseppe Valentino.

A presto


martedì 8 maggio 2012

Corso per Operatori di Massaggio Ayurvedico alle Terme di Margherita di Savoia





Anche lo stabilimento termale di Margherita di Savoia (BT) rinomato per i tradizionali trattamenti curativi ed estetici, apre le porte alle discipline olistiche, quali lo Shiatsu e l’Ayurveda

La stagione termale appena iniziata prevede, nel prossimo mese di Maggio, un corso intensivo di massaggio ayurvedico dedicato agli operatori del benessere: estetiste, fisioterapisti, operatori olistici e chiunque svolga un’attività in questo ambito.

Il percorso formativo si svolge in due settimane: dal 26 Maggio al 2 Giugno e dal 16 al 23 Giugno 2012 con inizio alle ore 9.00 e termine lezioni alle ore 18.00. 

Ad organizzare il corso, che formerà operatori di massaggio ayurvedico, è l’Associazione di arti e discipline olistiche “Kama”, attiva in questo settore da circa quindici anni, affiliata ASI (Alleanza Sportiva Italiana). 

L’attestato di qualifica che verrà consegnato a chi porterà a termine il corso è riconosciuto dal CONI. La location del corso è la Spa del Centro Termale di Margherita di Savoia, in Piazza della Libertà n°1. Per i non residenti sono previste agevolazioni su vitto e alloggio.

Durante il corso, la cui durata complessiva è di 150 ore, saranno approfonditi i principali trattamenti estetici e curativi della tradizione ayurvedica, le cui origini risalgono a circa 3000 anni fa. 

Una delle novità del corso sta nel fatto che gli oli e i preparati ayurvedici saranno affiancati dalla preparazione di oleoliti e unguenti ottenuti dalle piante presenti nel nostro territorio.


Le caratteristiche particolari del massaggio ayurvedico rendono necessario che venga effettuato da operatori qualificati ed esperti. 



Un corso completo ed intensivo come questo fornisce le conoscenze tecniche e pratiche necessarie per svolgere la professione di “operatore massaggio ayurvedico” presso strutture pubbliche e private. 


Per info ed iscrizioni consultare il sito www.associazionekama.com contattare il seguente recapito telefonico:  349/7573668      

domenica 18 marzo 2012

Cucina Ayurvedica a Torino



L'Associazione Kama organizza una gustosissima e ricca cena Ayurvedica a Torino (cliccare sulla locandina per ingrandirla).

L'incontro si terrà presso l'Imbarco del Re (da Perosino) sulla riva del Po, ai piedi del Castello del Valentino.

La cena sarà preceduta da una lezione teorica tenuta da Brigida Russo (da oltre un decennio studiosa di Ayurveda).

Brigida parlerà dei principi generali della cucina Ayurvedica e delle combinazioni alimentari applicate alla nostra dieta mediterranea.

L'inizio della lezione è previsto per le ore 19-00, seguirà la cena.

Per prenotazione telefonare al 349.75.73.668.


mercoledì 28 ottobre 2009

AYURVEDA: UNA VISIONE NATURALE (MA PUR SEMPRE SCIENTIFICA) DELLA PROPRIA COSTITUZIONE PSICOFISICA


I PRINCIPI FONDAMENTALI DELL'AYURVEDA


di Brigida Russo


Secondo l’antica scienza dell’Ayurveda il mondo è composto da Cinque Grandi Elementi: Etere, Aria, Fuoco, Acqua e Terra, denominati Mahabhuta.

Essi costituiscono la sostanza del cosmo, ma anche del corpo umano (microcosmo). Questi cinque elementi, nel corpo umano, sono combinati dinamicamente tra di loro, e ciò determina la diversità dei processi fisiologici e mentali. Queste combinazioni energetiche vengono denominate Dosha. I significati che meglio rendono la traduzione di questa parola (ricordiamo che ogni vocabolo sanscrito può essere tradotto anche con una decina di parole differenti, dipende dal contesto in cui è inserito) sono alterazione, mancanza.

Ogni dosha è la combinazione di due elementi uno dei quali, generalmente predomina sull’altro. Così abbiamo i tre dosha che sono: Vata (etere-aria), Pitta (fuoco-acqua) e Kapha (acqua-terra). Questi sono i tre principi essenziali per la vita, in quanto rappresentano tre diverse capacità funzionali: Vata governa il movimento (sia nel creato che nel corpo umano); Pitta controlla tutti i processi di trasformazione; Kapha è responsabile della coesione. E’ facile intuire come venendo a mancare uno di questi princìpi la vita come la conosciamo non potrebbe sussistere. E’ anche vero che la mancanza di equilibrio di uno o più dosha comporterà disturbi e malattie nel corpo o nella psiche (così come uno squilibrio in natura provoca terremoti, inondazioni, cicloni, ecc.).

Ogni individuo nasce con una costituzione di base (detta Prakriti) che, secondo l’Ayurveda, è determinata al momento del concepimento ed è l'effetto di una combinazione di diversi fattori: ereditarietà, influenza astrale e karmica, caratteristiche del luogo in cui si nasce; sono proprio queste combinazioni che determinano le differenze fisiche, mentali ed emotive tra i singoli individui (così come la predisposizione a particolari condizioni fisiche o disturbi). Perciò è importante identificare la propria costituzione (Prakriti) e successivamente il dosha o i dosha dominanti, al fine di poter effettuare un lavoro di riequilibrio.


Le persone di tipologia VATA di solito sono di corporatura snella, hanno la pelle secca, capelli sottili, occhi piccoli. Caratterialmente sono instabili e di umore mutevole (così come lascia intendere la mutevolezza dell’aria). La sede principale di VATA nel corpo umano è localizzata nell’Intestino Crasso (anche se vi sono altre cinque suddivisioni). Perciò uno squilibrio di VATA si presenterà, inizialmente, con disturbi nella sede di appartenenza. Ne sono un esempio la stitichezza, gonfiori addominali, disidratazione, meteorismo…fino a degenerare, se non curati, in vere e proprie malattie (quasi sempre connesse alla mobilità) quali artrite, sclerosi multipla, ecc.

Le persone appartenenti alla tipologia PITTA in genere tendono ad avere temperatura corporea calda, rossori sulla pelle, un metabolismo piuttosto attivo. Caratterialmente, le persone con PITTA dominante, sono acute, ambiziose, creative, ma possono presentare tendenza all’irascibilità. Anche PITTA è localizzata in cinque diverse parti nel corpo, ma la sua sede principale è l’INTESTINO TENUE. Perciò uno squilibrio di questo dosha si manifesterà con problemi legati alla digestione, bruciori di stomaco, infiammazioni varie, fino alle patologie più gravi quali: ulcerazioni del tratto gastro-intestinale o riduzione delle difese immunitarie.

Le persone con il dosha KAPHA dominante tendono ad ingrassare facilmente, sono quindi in genere lente e pesanti, hanno pelle grassa e capelli folti. Caratterialmente hanno la predisposizione all’accumulo di ricchezze, cibo, ricordi. Sono tolleranti, calme, e di solito affidabili.
Uno squilibrio di KAPHA procurerà problemi innanzitutto di accumulo di muchi all’interno del corpo, edemi, problemi all’apparato respiratorio, fibrosi nei diversi canali corporei, fino alla formazione di tumori.

sabato 28 febbraio 2009

IL GOVERNO INDIANO, LE MULTINAZIONALI E IL COPYRIGHT




Finalmente una buona notizia! Il Governo Indiano è riuscito (vincendo due cause) a far ritirare i brevetti esistenti su due piante millenarie: la curcuma e il neem.




Certo, è solo un primo passo contro la "pirateria" delle Multinazionali che, da un po' di anni, stanno brevettando di tutto: dal riso Basmati alla millenaria pianta Brahmi o all'Aloe Vera. Le battaglie da vincere sono ancora tante e i nemici sono forti, ricchi e potenti. Ma, a quanto sembra, il Governo Indiano sta facendo sul serio. Una squadra di 200 specialisti tra scienziati, medici ayurvedici e maestri di erboristeria hanno tradotto gli antichi testi e catalogato 200 mila trattamenti indigeni. Quindi li hanno immessi in una banca dati e registrati come "pubblica proprietà", ahhhh!


Sembra che presto inseriranno anche i dati di centinaia di Asana (per combattere la nascente moda di "marchiare" le posizioni dello Yoga.