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sabato 28 gennaio 2012

Il Prigioniero - Arrivo all'isola

Il primo episodio di una fortunata serie televisiva degli anni '60.

Strano come possa essere successo che abbiano realizzato un lavoro simile , soprattutto nella "conservatrice" Inghilterra.

Eh sì! Perché Il Prigioniero (interpretato da Patrick Mc Ghooan) è una aperta denuncia contro una società conservatrice, rigida, schematizzata, che non permette a nessuno di "uscirne fuori", neanche all'intelligente, scaltro, coraggioso agente segreto protagonista di questi episodi.
E colui che sta nella "stanza dei bottoni" escogiterà ogni tipo di trucco per tenerlo segregato.
Però anche l'aspirante alla libertà farà altrettanto.
Bella battaglia!
Vi sono perciò sorprese a non finire. E c'è sempre chi frega e chi cerca di non farsi fregare.

Ma Il Prigioniero può essere letto anche come una metafora sulla condizione "interiore" di ognuno di noi: segregati in una struttura sociale stereotipata, edulcorata e "soporifera" (l'Isola) che ci impedisce di "volare" verso la libertà, la "nostra" libertà, qualunque essa sia.

Insomma! Una serie di episodi da vedere e rivedere. Tra l'altro ben fatti e molto divertenti.

Buona visione.


venerdì 8 gennaio 2010

FILM: IL RICCIO

Una giovanissima adolescente dell'alta società parigina in crisi.
La sua ferma determinazione di farla finita con la vita.
La portinaia (dello stabile dove vive la ragazza) che nasconde un animo sensibile ed una biblioteca segreta.
Un ricco giapponese altrettanto sensibile ed imprevedibile che stravolge le vite di entrambe.
Un film pieno di colore, anche se il suo tema portante è la morte.


giovedì 17 dicembre 2009

JAZZ ZEN - ANCORA UNA MIA SCENEGGIATURA


JAZZ ZEN

di Giuseppe Merlicco


NON IMPORTA QUANTE VOLTE UN UOMO CADE
L’IMPORTANTE E’ CHE SI RIALZI UNA VOLTA IN PIU’


SOGGETTO BREVE

Lucio e Vittorio sono due trentenni.
Amici da molti anni, i due condividono la passione per il jazz - di cui sono due bravi interpreti - e quella per le arti marziali e lo Zen, ma non vedono la vita dallo stesso punto di vista.
Vittorio insegna filosofia e crede nella dignità del difendere con coraggio il proprio “essere” e ciò in cui si crede; Lucio, ingegnere, vuol diventare ricco al più presto, ed è disposto a scendere a compromessi con la vita.
Il “caso” vuole che Lucio conosca la figlia di un ricco impresario edile, Lisa, e che la ragazza s’innamori pazzamente di lui; ma vi è un uomo, Livio, che desidera Lisa, ed è geloso del nuovo arrivato.
Lucio e Lisa cominciano a frequentarsi e, in breve, Lucio si fidanza ed inizia a lavorare nell’impresa del padre di Lisa.
Dopo pochi mesi, i due giovani decidono di sposarsi, ma per ottenere questo Lucio deve rinunciare al jazz, alla meditazione e ai valori in cui crede.
Vittorio prova a far capire all’amico i punti deboli di quella storia, ma calca un po’ la mano, Lucio si offende e i due amici si lasciano in malo modo.
Così, dopo non molto tempo, mentre Lucio sposa Lisa entrando nell’alta società, Vittorio, per essere fedele ai suoi ideali, viene sospeso dall’insegnamento per aver tenuto delle lezioni sulla Via zen al di fuori del programma scolastico.
Vittorio tira avanti con i pochi guadagni che ottiene suonando al Free Jazz Café, Lucio diventa ricco e la vita sembra sorridergli, ma non dura molto: incaricato dal suocero di risolvere una questione per l’acquisto di un terreno al mare, sul quale edificare un complesso residenziale, si ritrova vittima di una macchinazione del geloso Livio, il quale fa’ incendiare la fattoria dei proprietari del terreno facendo ricadere su di lui i sospetti dei proprietari. Nell’incendio muore il vecchio proprietario, e i figli per vendicarsi tendono un agguato a Lucio, sparandogli a bruciapelo.
Dopo alcune settimane Lucio esce dal coma.
Dopo un mese Lucio si reca con Vittorio al monastero del Maestro,
ma apprendono che il vecchio monaco è morto proprio un mese prima,
lasciando un biglietto illuminante per Lucio.

Tra metafore zen e atmosfere jazz la storia di due giovani amici sulla Via.



CAPITOLO SECONDO


(2) IL COLPO DI FULMINE

INT. FREE JAZZ CAFE’ – NOTTE

Le BRILLANTI NOTE JAZZ rendono vivace l’atmosfera del locale,
pieno di PERSONE che si stanno divertendo.
Ai tavoli gruppi di uomini e donne PARLANO, bevono e mangiano, mentre LE CAMERIERE si muovono tutte affaccendate nella semioscurità.

Sul palco, sotto un riflettore, Lucio sta SUONANDO IL CONTRABASSO col SUO QUARTETTO.
Il suo sguardo si muove tra IL TROMBETTISTA e una STUPENDA RAGAZZA ( Lisa ) seduta di fronte che non gli stacca gli occhi di dosso,
il trombettista sembra aver capito l’intesa e strizza l’occhio all’amico.

Il PEZZO FINISCE, il pubblico APPLAUDE, la ragazza APPLAUDE entusiasta,
e fa degli apprezzamenti a una AMICA che gli è seduta di fronte.
Uno dei DUE GIOVANI UOMINI che siedono con le ragazze è visibilmente contrariato.

Il gruppo lascia il palco.
Parte un PEZZO SENSUALE in stereofonia. Un grande schermo proietta delle immagini DI FRATTALI.

Lucio e il trombettista si dirigono verso l’angolo bar abbracciandosi da vecchi amici, Lucio si ferma a un tavolo, a parlare con DELLE PERSONE:

LUCIO
( al trombettista )
Ti raggiungo subito..

l’amico raggiunge

L’ANGOLO BAR

LA BARISTA
( al trombettista )
VITTORIO sei stato magnifico…
cosa bevi?

VITTORIO
( guardando Lucio )
Dammi un barile di birra PAMELA.

Pamela si gira,

VITTORIO
( URLANDO all’amico )
Lucio, birra?

Lucio fa un cenno affermativo,

VITTORIO
( a Pamela )
Allora due barili, zucchero.

La ragazza lo guarda con occhi languidi.
Li raggiunge Lucio che manda un bacio alla ragazza,
la barista gli sorride e li serve,
i due BRINDANO e si girano verso il palco,

LUCIO
Ehi, hai visto come mi guardava
quella fata? Ma chi sarà?

VITTORIO
Se è per questo ti sta ancora
guardando.

Lucio si volta verso il tavolo della ragazza.

PAMELA
( servendo UN CLIENTE )
E’ la figlia di un ricco
costruttore… vacci piano, è un
uomo potente.

Pamela nota che anche l’uomo che accompagna la ragazza li sta guardando, con evidente astio.

PAMELA
…Mentre quel simpatico giovanotto
che ti sta fissando come se
volesse fulminarti è il suo
accompagnatore ufficiale…anche
lui un pezzo grosso dell’alta
società.

LUCIO
Vedo che sei sempre ben informata.

PAMELA
Sai, noi bariste sappiamo tutto
di tutti.







lunedì 26 ottobre 2009

IL FILM: PARNASSUS - L'UOMO CHE VOLEVA INGANNARE IL DIAVOLO

Un film incredibile. Un fantastico viaggio in un mondo dove tutto è possibile, anche fare scommesse con il diavolo e...perdere. Anche se alla fine si scopre che non tutto è perduto.
Grandi attori, lo scomparso (ahimé) Heath Ledger (Il Destino di un Cavaliere), Johnny Deep, Jude Law (Gattaca), Colin Farrel, Christopher Plummer e Tom Waits si alternano tra scene mozzafiato e voli onirici.
Le recitazioni di Johnny Deep e Jude Law non sono state valorizzate al massimo, la storia è un po' strampalata, ma le scenografie sono davvero superbe. Io me lo sono goduto.


mercoledì 21 ottobre 2009

UNA SCENEGGIATURA IN CERCA DI PRODUZIONE - 2048: FUGA DALLA TERRA


Giusto per non smentire la tendenza attuale (che vuole che ci siano più scrittori che lettori) mi sono divertito, in questi ultimi anni, a scivere racconti e sceneggiature.

Perdonate eventuali carenze, sono un autididatta.


Quella che vi presento oggi è la Sinossi breve (un riassunto breve) e l'inizio della sceneggiatura di "2048: FUGA DALLA TERRA".


Eventuali personaggi influenti che "possono", registi o produttori, se interessati possono contattarmi per email.



SINOSSI BREVE


2048: FUGA DALLA TERRA


Nel 2048, venti anni dopo la fine del Terzo Conflitto Mondiale, un regime totalitario pseudo democratico guidato da un misterioso Capo ha consolidato il suo potere sulla Terra.
Gli esperimenti sull’uomo permettono al GUM, il Governo Unico Mondiale, di controllare e manipolare i comportamenti umani.
Anche gli esperimenti spaziali hanno raggiunto livelli incredibili, in grado di portare l’uomo ben oltre i confini del Sistema Solare. Il Nuovo Governo ha cercato a lungo un pianeta simile alla Terra e lo ha individuato nella vicina costellazione Alpha Centauri.
Poco prima del lancio di EXPERANCE I, una Spaziomobile in grado di viaggiare alla velocità della luce, equipaggiata come una moderna Arca di Noé e destinata a raggiungere il pianeta gemello in Proxima Centauri, un migliaio di dissidenti comandati da Angelus se ne impossessa e fugge verso la libertà.
Ma dopo essere arrivati a destinazione si ricreano le vecchie dinamiche di aspirazione al potere e alla prevaricazione.
All’arrivo su Terra II il gruppo di profughi si divide in fazioni in lotta tra loro.
Ma non solo soli, sul nuovo pianeta due razze li attendono. Una ben più antica e potente che ha intenzione di sottomerli; mentre l’altra, più pulita e genuina ma con un ché di selvaggio, si unirà alla fazione giusta comandata da Angelus, e farà la differenza sull’esito degli scontri decisivi.




SCENEGGIATURA




2048: FUGA DALLA TERRA




LA RIUNIONE SEGRETA

DIDASCALIA: 2018 – PIANETA TERRA

Dissolvenza in apertura su:

EST. CIELO - CREPUSCOLO

Appare UN ELICOTTERO in volo. L’elicottero sorvola un’ISOLA.


INT. SALA COMANDI TORRE DI CONTROLLO - NOTTE

Alcuni TECNICI ED UFFICIALI di una TORRE DI CONTROLLO sono alle prese con la direzione del traffico aereo. LE LUCI DI APPARECCHIATURE SOFISTICATE LAMPEGGIANO. ALCUNI RADAR MOSTRANO GLI SPOSTAMENTI NEL CIELO.

UN DATARIO DA PARETE SEGNALA: 05 JULY 2018.

UN UFFICIALE SI AVVICINA AI VETRI. Guarda in basso, verso la pista.


INT./EST. - PISTA DI ATTERRAGGIO VISTA DAI VETRI DELLA SALA DI CONTROLLO - NOTTE

In basso si vedono le luci della pista di atterraggio e
MOLTI ALTRI ELICOTTERI fermi sulla pista.
Da alcuni elicotteri scendono delle persone, uomini e donne, vestite con abiti di diverse regioni del pianeta: ARABI, INDIANI, OCCIDENTALI, UN CARDINALE, GENERALI.
Tutti hanno il capo coperto da una calzamaglia nera che lascia intravedere solo gli occhi e le labbra. Tutti si dirigono su AUTO DI LUSSO NERE, salendovi a bordo.


EST. - PISTA – NOTTE

Atterra l’elicottero che stava volando.
Scende UN PERSONAGGIO vestito all’occidentale. Anche lui col capo coperto.
Si dirige verso un’automobile nera parcheggiata con la portiera aperta.
L’uomo sale,
chiude la portiera.
L’auto parte.


EST. - CANCELLO DI INGRESSO DI UNA VILLA – NOTTE

ALCUNE AUTO oltrepassano un cancello SORVEGLIATO DA MILITARI. Le auto attraversano lentamente un lungo viale che taglia in due un immenso parco.


EST. - DAVANTI ALLA VILLA – NOTTE

UN’AUTO si ferma davanti al colonnato d’ingresso della villa.
Scende UN ARABO.
L’auto riparte.
L’arabo stringe la mano di UN GENERALE appena sceso da un’altra auto.
Entrambi si avviano verso l’ingresso della casa.


INT. - UN ELEGANTE CORRIDOIO - NOTTE

L’ARABO e il GENERALE attraversano un elegante lungo corridoio
illuminato fiocamente. Davanti a loro DECINE DI ALTRE PERSONE camminano silenziosamente.

I PRIMI attraversano una PORTA APERTA.


INT. - UNA GRANDE SALA – NOTTE

UNA IMMENSA SALA, è semiavvolta dall’oscurità, illuminata solo da pochi candelabri. MOLTE POLTRONE sono già occupate mentre ALCUNE PERSONE si stanno sedendo nel silenzio più assoluto.

TUTTE LE POLTRONE sono rivolte verso UNA GRANDE SCRIVANIA.
Di fianco alla scrivania DUE UOMINI IN PIEDI attendono pazienti.

UNO DEI DUE INDOSSA UN CAMICE DA SCIENZIATO E UNA BENDA ROSSA SU UN OCCHIO.
L’ALTRO E’ VESTITO DA CIVILE ED HA IL CAPO COPERTO COME GLI ALTRI.

STACCO RAVVICINATO SULL'UOMO IN ABITI CIVILI:

L’uomo, vestito con un doppiopetto, poggia una mano sulla scrivania.
Porta al dito UN ANELLO CON DIAMANTE.
L’uomo tocca il diamante, guardandolo dalle fessure del copricapo.

Nella sala entrano gli ULTIMI RITARDATARI

che si siedono.

Nella sala tutte le poltrone, UN CENTINAIO in tutto, sono occupate.


EST. - VILLA VISTA DALL’ALTO – NOTTE

MOLTI MILITARI sorvegliano la villa.
Due caccia sorvolano la zona.


INT. - SALA DI RIUNIONE – NOTTE

UN CENTINAIO DI TESTE NERE sono rivolte verso la scrivania.
Su una sedia a rotelle ENTRA, DA UNA PORTA dietro la scrivania, UN UOMO con UNA MASCHERA SUL VOLTO, porta un Panama sul capo e FUMA un grosso sigaro.
L’uomo prende posto dietro la scrivania.
Volute di fumo aleggiano attorno al suo capo.

LEGGERO SPOSTAMENTO DI SEDIE.

STACCO RAVVICINATO SULL'UOMO MISTERIOSO:

L’uomo dietro la scrivania fa un cenno con una mano.

L’uomo vestito da civile al suo fianco TOSSISCE.

L’UOMO VESTITO DA CIVILE
Signori, vi dò il benvenuto.
Questa è una serata memorabi-
le. Sta per scattare l’OPERA-
ZIONE INIXIA. La TERZA GUERRA
MONDIALE è alle porte. Quando
sarà terminata un nuovo mondo
vedrà la luce. Voi: Capi di
Stato, Primi ministri, Genera-
li, Scienziati di tutto il
mondo vi farete Guerra.

L’uomo si interrompe.
Si volta verso l’uomo dietro la scrivania.
L’uomo dietro la scrivania fa un leggero cenno col capo.

LO SCIENZIATO
La prima parte del Piano è
pienamente riuscita. Grazie
alla geniale trovata del ter-
rorismo internazionale siamo
riusciti a portare l’opinione
pubblica dei singoli Paesi a
chiedere a gran voce misure di
sicurezza sempre più restrit-
tive. Pian piano li abbiamo a-
bituati all’idea di portare
dei microchip identificativi.
Nel frattempo li abbiamo con-
vinti che c’è qualcosa in loro
che non funziona bene, quindi
sarà facile inserire, a breve,
un sensore nel loro cervello…
per curarli dal loro male.

RISATE

SCIENZIATO
Sensori che influenzeranno
il loro comportamento secon-
do la nostra volontà. La
razza umana è inferiore e
merita di essere dominata.

L’uomo estrae dalla tasca un telecomando.
Si volta verso la parete.
Schiaccia un pulsante del telecomando.
Si abbassa uno schermo.
L’uomo schiaccia un pulsante.

PARTE UN FILMATO: