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martedì 26 maggio 2009

LE VICENDE DI BERLUSCONI E LA CACCIA ALLA VOLPE


Io non ho mai partecipato ad una Caccia alla volpe, al massimo a qualche "caccia al tesoro". Né conosco bene le regole di uno degli "sport" più amati (nei bei tempi andati) dall'aristocrazia britannica.


In linea di massima so che vi sono dei gentiluomini a cavallo, una torma di cani da caccia inferociti ed eccitati ed una povera (ma scaltra e furba) volpe che tenta di salvare la pelle. Vince chi cattura la volpe.


Le vicende della nostra "povera" volpe (mi si scusi il paragone col nostro Presidente del Consiglio dei Ministri) probabilmente sono iniziate con l'inchiesta "Mani pulite". Da allora la "volpe" ne ha superati di momenti brutti, uscendone sempre indenne (e lasciando i poveri segugi con un palmo di naso).


Ora (con la vicenda Berlusconi-Noemi) vi è l'ennesimo tentativo di chiudere in un angolo la nostra "furba" volpe. Il clamore è assordante. Tra latrati di "cani" eccitati e squilli di trombe la volpe se la sta vedendo veramente brutta.
Riuscirà "l'aristocrazia" italiana a catturare la volpe? Chi vivrà, vedrà.

mercoledì 25 febbraio 2009

L'ITALIA E IL NUCLEARE






L'accordo francese tra Sarkozy e Berlusconi segna il primo passo del ritorno del nucleare in Italia.
L'evento già da tempo preannunciato è al centro di numerosi dibattiti (a favore e contro).

A me, la forzatura di questo Governo a favore del nucleare, pur non essendo un esperto del settore, puzza un po'. E mi chiedo: "Perché il Governo non incoraggia seriamente l'impiego di energia pulita, come l'eolico o il solare?"

Contemporaneamente a questo accordo, Sarkozy fa sapere che vuole rilanciare il Capitalismo. Ecco! Forse qui sta la "chiave di lettura" di questa e di tante altre scelte dei "potenti" del mondo (tra l'altro tutti ricchi e straricchi).
Io, da un po' di anni, quando voglio capire gli eventi (dai più piccoli ai più grandi) mi chiedo: "Cosa muove i passi di questa persona? Perché lo fa? Qual'è la sua personale motivazione?"

Non aggiungo altro, anche perché tutti sappiamo un po' di aritmetica e, come 2+2 da 4, una volta capito il "movente personale" di un governante è altrettanto facile "intuire" il perché delle sue scelte. Scelte che ci vengono spacciate come di pubblica utilità.
Se non si comprende la chiara logica (commerciale) che sta dietro a tutte le guerre e migliaia di altre scelte dei potenti contro l'umanità è perché, quella stessa umanità, e "strafatta" di fiction, talk show, spettacoli a quiz e calcio. Non si rende più conto, poverina, di quanto viene "macabramente" presa per il culo da chi è più scaltro e potente.
A buon intenditor...