Che bella cosa la tecnologia.
Da quando sono nate le industrie (Inghilterra XVIII sec.) la parola d'ordine è stata: PRODUTTIVITA' E CONSUMISMO.
Da quando sono nate le industrie (Inghilterra XVIII sec.) la parola d'ordine è stata: PRODUTTIVITA' E CONSUMISMO.
E pian piano sono nate industrie sempre più grandi, con decine di migliaia di persone alle dipendenze di industriali che servono sì il progresso dell'umanità, ma spesso anche gl interessi personali. Produrre e vendere è diventata un'ossessione, perché l'azienda deve dare profitto (anche quando il mercato è saturo di un certo prodotto).
ECCO COME CADE L'OBIETTIVITA' E IL BUON SENSO.
ED ECCO COME CI SIAMO RIDOTTI (CON LE AUTOMOBILI, PER ESEMPIO).
ED ECCO COME CI SIAMO RIDOTTI (CON LE AUTOMOBILI, PER ESEMPIO).
Come possiamo vedere, questa copertina non è neanche tanto recente (c'è da riflettere).
Mentre corriamo il rischio di soffocare sotto le lamiere, gli spot pubblicitari delle case automobilistiche (sinceramente quasi sempre bellissimi) ci propongono auto come "status symbol".
Oppure, ci fanno vedere guidatori solitari, che guidano estasiati in verdi paesaggi incontaminati o deserte citta. Sarà voluta la cosa? Mah!
Il dubbio Amletico, a questo punto, è: Produrre e consumare ad oltranza, o darsi un freno? Forse sarebbe più saggio cercare una "via di mezzo".
Oppure, ci fanno vedere guidatori solitari, che guidano estasiati in verdi paesaggi incontaminati o deserte citta. Sarà voluta la cosa? Mah!
Il dubbio Amletico, a questo punto, è: Produrre e consumare ad oltranza, o darsi un freno? Forse sarebbe più saggio cercare una "via di mezzo".
Certo, con la diminuzione della produzione aumenterebbe la disoccupazione, calerebbe il PIL di molte Nazioni con grandi case automobilistiche, e via dicendo. Ma qualcosa biosogna pur fare.
Intanto perché non cominciare dall'AUTOGESTIONE DELLE PROPRIE RISORSE? Dico tenere a freno un po' di più il periodico "incontrollato bisogno di shopping". Sfruttare un po' di più la vecchia auto, il telefonino e mille altri prodotti di consumo.
O no?
O no?