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martedì 2 febbraio 2010

UOMO BIANCO NON AVRAI IL MIO SCALPO


Non so se vergognarmi di appartenere alla razza bianca.
Leggo oggi la notizia che il "buon" Barak Obama probabilmente stanzierà ben 160 (dico centosessanta) miliardi di dollari per gli armamenti.
Evvai con la guerra.
Ciò vuol dire che continueranno a cercare nemici da combattere.

Nazioni da sconquassare.

FAMIGLIE DA DISTRUGGERE.

Tradizioni da demolire.
Solo perché le industrie di armi devono pur tirare avanti (poverine).
Anche l'Italia fa il suo "buon gioco" in questo senso. Non ricordo bene quante finanziarie coprirebbe l'importo che l'Italia ha destinato al riarmo.
Intanto Berlusconi si augura l'entrata di Israele nell'UE.

E i cardinali siedono in Parlamento.
Eh no!

Io a questo gioco al massacro non ci sto!
Uomo bianco non avrai il mio scalpo!

domenica 2 agosto 2009

CHI E' VERAMENTE BARAK OBAMA?

Questo video fa parte di una serie di dodici filmati che costituiscono un unico film-documentario. Consiglio di visionarli tutti. Poi ognuno se ne faccia l'opinione che vuole.


venerdì 5 giugno 2009

USA: DOPO I PIANI DEL BOMBARDIERE ORA FINISCE SU INTERNET LA MAPPA DEI SITI NUCLEARI. MA COSA STA SUCCEDENDO?


Era del mese scorso la notizia che alcuni piani "Top Secret" per la costruzione di un nuovo bombardiere americano sono finiti, non si sa come, su internet.
Non abbiamo fatto in tempo a digerire questa "immensa" stronzata che ne arriva subito un'altra: "La mappa segreta dei siti nucleari americani finisce su internet".

Bella segretezza.

Pare che "l'incidente tinto di giallo" riguardi il rapporto di un Ufficio Federale Americano che, non si sa come, ha fatto finire in rete un documento "riservato" di Barak Obama destinato al Congresso Americano.

Così, ben 266 pagine segretissime, ripeto segretissime, sono finite in bocca a qualche affamata spia.

La notizia è stata diffusa dal blog di Steven Aftergood (un esperto della Federation of American Scientisis) che, dopo aver "casualmente" scoperto il documento, ha sputtanato la faccenda.

Questo documento sembra sia stato subito ritirato dalla rete, ma intanto forse qualcuno ne ha beneficiato (non si sa mai, può sempre tornare utile conoscere la mappa dettagliata dei punti nevralgici nucleari della nazione più potente del mondo).

Resta solo da chiedersi: "A quando la prossima gaffe?".