martedì 8 settembre 2009

SVEGLIARSI UN PO'- A VOLTE BASTA UNO STARNUTO BEN FATTO

Quando vedo un amico reprimere uno starnuto non posso fare a meno di fargli notare che sbaglia, che starnutire fa bene (fa bene perché è una reazione naturale del corpo per liberarsi da una sostanza tossica).
Normalmente si pensa che lo starnuto non sia nient'altro che una risposta ad un solletico interno nasale: entra della polvere nel naso, si irritano le terminazioni nervose in fondo alle fosse nasali e...eeccciùuu, si starnutisce.
Perché allora farlo rumoroso? Disturbare gli altri? Meglio reprimerlo.
Invece non bisogna reprimere lo starnuto. Primo perché reprimendolo ci può scoppiare qualche piccola vena nella testa; secondo perché se il nostro organismo reagisce così è per liberarsi da eventuali agenti inquinanti. Infatti la polvere non è solo polvere, ma un insieme di microparticelle che trasportano, tra l'altro, anche batteri. Con un semplice starnuto il nostro corpo si sta liberando degli intrusi; ed ultimo (ma non meno importante fattore), con lo starnuto si dilatano i bronchi, i polmoni hanno una sferzata di vitalità, si libera il naso e la gola, il diaframma ha un moto liberatorio, si aprono i condotti delle orecchie...in pratica è come se tutto il nostro organismo si svegliasse un po'...
...e, forse, si sveglia un po' anche la nostra coscienza addormentata nella meccanicità inconsapevole...
...come succede a questo simpaticissimo panda.


domenica 6 settembre 2009

FILMATO INCREDIBILE

A volte succedono cose che a raccontarle nessuno le crederebbe vere; ma se c'è di mezzo un filmato?... Occhio alla scena dei poliziotti che anziché arrestare i rapinatori corrono in banca.


sabato 5 settembre 2009

FITOFARMACI E PESTICIDI, KILLER DELLE API?

Parliamo ancora di api. Sì lo sò che è un tema di cui si parla già da un po', ma cosa si sta facendo?
Le multinazionali continuano tranquillamente a produrre fitofarmaci e pesticidi (come il neonicotinoide), e gli agricoltori li comprano a piene mani.
Sempre colpa degli interessi personali, del "dio profitto". Anche a questa terribile faccenda della scomparsa delle api se ne interessa solo chi ne è direttamente interessato, cioé gli apicoltori, a tutti gli altri non gliene frega un tubo (anche se gli dici che gran parte della frutta che mangiamo deve la sua esistenza alle api).
Il fatto è che se non ci sono interessi personali dietro, noi neanche le vediamo le cose.
Prima di lasciarvi al video vi passo una curiosità: se non ricordo male, nella Dottrina Segreta (dove si parla dei cicli cosmici e degli albori dell'umanità) Helena Blavatsky rivela che le api e le formiche furono portate sulla Terra dal pianeta Venere dai Signori della Fiamma, proprio perché indispensabili al "nascente" regno vegetale. Una assurdità? Mah, chissà!


POESIA ERMETICA - PIOGGIA D'ESTATE


Pioggia d’estate


Vieni, usciamo!
andiamo…
dammi la mano e seguimi.

Camminiamo sotto il cielo tempestoso,
incuranti della pioggia che bagna
i nostri volti, i nostri abiti leggeri.

Non temere il fragore del tuono,
la luce abbagliante
e repentina delle saette.

Non lasciare che il tuo cuore
ceda allo sgomento
davanti alla furia della Natura.

Puro Spirito siamo intimamente;
figlia della Natura è la nostra anima,
primo vestimento dello Spirito.

E figlio della Natura
è il nostro corpo perituro;
perché allora temerne gli strali?

Doppio è il volto di Demetra:
la nostra Vergine Madre;
e due i suoi aspetti.

Figlia dello splendido etere
è l‘anima,
volto supremo di Demetra;

parte della terra
è il corpo,
donatoci da Cerere-Demetra.

Del Puro Spirito è la semina,
suo il raccolto;
noi non siamo che grano.

Cammina con me,
e impavida
dammi la mano.
Impara ad amare le prove della vita,
perché in esse noi cresciamo,
e fiorisce la nostra coscienza.

Vedi?
E’ già spiovuto
e torna il sereno.

Vieni!

Mano nella mano...
rifugiamoci in quel giardino fiorito,
al riparo da sguardi indiscreti.

Lì ci ameremo
e a lungo parleremo
di Apollo e Dioniso.

giovedì 3 settembre 2009

FORSE ANCHE LE ONDE ELETTROMAGNETICHE DEI CELLULARI DIETRO LA SCOMPARSA DELLE API


Alcuni mesi fa avevo già posto il quesito: "Che fine hanno fatto le api?"
Infatti in molte regioni del pianeta l'allarme legato alla scomparsa delle api sta crescendo e molti studiosi si sono messi all'opera per tentare di capire come stanno le cose.


Tra le tante ipotesi la più accreditata sembra essere quella che ritiene i cellulari e le antenne della telefonia mobile alla base della misteriosa e progressiva scomparsa delle api. La conferma arriva dall'India, ed esattamente dallo stato del Kerala, dove più di centomila persone lavorano nel settore dell'apicoltura. Il responsabile dello studio, Sainuddin Pattazhy, ritiene che le onde elettromagnetiche dei cellulari e delle antenne "confondono" l'orientamento delle api operaie (le quali non riescono a fare più ritorno all'alveare). La colonia resta così priva di rifornimento e si estingue nel giro di dieci giorni.

Quindi non solo ci si mettono i pesticidi usati in agricoltura, ma anche l'eccessivo uso di cellulari a minacciare l'esistenza di questi meravigliosi insetti. Non dimentichiamo infatti che le api non solo ci procurano il miele ma, soprattutto, rivestono un ruolo fondamentale nell'impollinazione dei fiori e perciò nella sopravvivenza del regno vegetale.
Se possiamo riduciamo giusto all'indispensabile l'uso dei cellulari.

martedì 1 settembre 2009

COS'E' LA VOLONTA'?



"Volere è Potere", dice un antico detto. Grande verità. Sì, ma cos'è la volontà?
Molto spesso si scambia un forte bisogno o un forte desiderio per volontà, ma non sempre la volontà combacia col bisogno o il desiderio. La volontà è un'altra cosa. Semplicemente la nostra consapevolezza ritiene di "voler" fare una certa cosa e...la fà (o almeno ci prova).
Prima di esporre la mia "visione" della volontà provate a fare un semplice esperimento: rimanete completamente immobili per qualche minuto con gli occhi chiusi, poi...decidete di muovere un dito, e...muovetelo. Semplice: con un atto di volontà avete "operato" un cambiamento. E ciò è applicabile a tutto, basta esercitarsi. Sì, perché la volontà va allenata e...capita.
Viste sotto quest'ottica tutte le pratiche yogiche, la meditazione, ecc., cioé tutti quegli sforzi a volte incomprensibili, acquistano un valore diverso. Riuscire a stare immobile quando tutto il nostro essere vuole ribellarsi è un vero e proprio allenamento della volontà. La volontà si allena esattamente come si allenano i muscoli: con l'applicazione e la consapevolezza di quello che si sta facendo.

Ma facciamo un passo indietro e torniamo a chiederci: "Cos'è la Volontà?"
La Volontà è un Potere, una Forza. La Volontà, assieme all'Amore e alla Conoscenza sono le tre principali "qualità" divine. La Dottrina Segreta, Il Trattato del Fuoco Cosmico e Il Trattato dei Sette Raggi definiscono queste tre qualità come i Tre Raggi principali del divino.
Tutto questo Universo (e anche dimensioni più "sottili" che non percepiamo), tutto, ma proprio tutto è sorto e mantenuto dalla Volontà, dall'Amore e dalla Conoscenza del Divino.
Se ci pensiamo bene, se ci riflettiamo a fondo, arriveremo al punto di riconoscere che non sappiamo nulla di come sia possibile realizzare questa magia di poter muovere un dito con la sola forza della volontà, eppure lo facciamo. Non è certo dal cervello che parte l'imput. Il cervello è solo una centralina ricetrasmittente. L'imput arriva da "qualcosa" di più sottile: da una forza che è parte di noi stessi. Osserviamo attentamente come opera la volontà. Riflettiamoci molto sù, perché è un argomento di estrema importanza.
Un'altra cosa importante sulla quale riflettere è che noi viviamo in "campi di forza" in cui il più piccolo dipende dal più grande (ma allo stesso tempo il piccolo può influenzare il grande). Faccio un esempio: noi abbiamo nel nostro corpo miliardi di "campi di forze" che sono i batteri, i micro organismi. Questi, a oro volta, sono contenuti nelle cellule (altri campi di forza), le quali sono contenute in campi di forza ancora più grandi che sono i tessuti. Questi stanno negli organi i quali, a loro volta stanno in un campo di forza ancora più grande: il nostro corpo.
Ma non finisce qui: il nostro corpo sta in un campo di forza più grande: la famiglia, la quale sta in un paese e così via, fino al pianeta, al sistema solare, ecc...ognuno con le sue leggi.
Ho fatto questo esempio dei "campi di forza" dipendenti e contenuti in campi ancora più grandi per far riflettere sul fatto che, come noi abbiamo la nostra volontà individuale, così esistono altre volontà ancora più vaste e potenti che influenzano non poco la nostra piccola volontà. E siccome non sempre le volontà più grandi in cui siamo contenuti sono "giuste, corrette, benevoli," è facile arrivare a capire l'importanza di rafforzare la propria volontà. Anche un piccolo batterio può causare un casino della madonna: ne è un esempio tutto questo pandemonio che sta suscitando il "batterio" dell'influenza H1N1, la cosiddetta influenza suina.
Una volta stabilito l'importanza di esercitare la volontà non mi resta che dare un importante avvertimento: la volontà senza amore e conoscenza può causare molta sofferenza (a noi e agli altri) e danni inimmaginabili (e abbiamo l'esempio di molti grandi dittatori); quindi le tre qualità vanno coltivate parallelamente. Bisogna capire che il vero amore deriva da una giusta conoscenza, e che solo allora una potente attivazione della volontà può essere una benedizione (sia per noi stessi che per il mondo in cui viviamo) e...
..."Pace in Terra agli uomini di buona volontà", come ha detto una volta un grande Maestro.

UNO SPOT CONTRO LA PEDOFILIA ON LINE

L'ho trovato su http://www.francescoamato.com/blog/ e lo rimando a mia volta. Non ho molto da dire al riguardo, se non che i bambini e gli adolescenti dovrebbero essere protetti da persone senza scrupoli (verso le quali ci vorrebbero pene più severe).