Fermo restando che il silenzio a cui alludo non è il "silenzio degli incoscienti" - cioè quella ottusa condizione mentale in cui non si capisce proprio un bel nulla - ma uno stato vigile e lucido in cui tutto è chiarezza e "conoscenza diretta" (condizione propria agli stati meditativi), ho voluto divertirmi a dare alcune "motivazioni" utili a chi volesse intraprendere la "strada" già percorsa da milioni di ricercatori di tutte le epoche.
E fermo restando che dal silenzio di cui parlo si può uscire quando si vuole (ritrovandosi una mente più fresca e lucida) vi presento alcuni punti (seri e semiseri) a favore del silenzio mentale. A ognuno il divertimento di scoprirne altri.
Allora...perché coltivare il silenzio mentale?
1) Per un considerevole "risparmio energetico". Infatti è risaputo che il "chiacchiericcio mentale" meccanico-associativo brucia più del cinquanta per cento della nostra energia psicofisica;
2) Per liberarsi in un sol colpo da tutti i condizionamenti concettuali, da dogmi, da moralismi e chi più ne ha più ne metta;
3) Perché non se ne può più di sentire nella mente il ritornello (che ci accompagna sin da bambini) delle parole della mamma che ci chiede apprensiva: "Hai mangiato?";
4) E quello del papà che ci rimprovera dicendoci: "Svegliati coglione!";
5) O quello della nonna: "Mi raccomando figliolo, fa' il bravo ragazzo!";
6) Per entrare nel Nirvana;
7) Per dare una sbirciatina a qualcosa di nuovo (infatti è risaputo che i nostri pensieri non fanno altro che riciclare sempre la solita solfa);
8) Per accedere ad altri stati di coscienza;
9) Perché abbiamo capito che i pensieri sono solo "chiacchiere" che ci raccontiamo;
10) Per ascoltare finalmente gli altri senza preconcetti e senza giudicare;
11) Per fare qualcosa di diverso dagli altri (visto che tutti parlano e nessuno ascolta);
12) Perché il silenzio mentale è la porta verso lo "stato naturale" della mente (quindi per disintossicarci);
13) Per essere finalmente presenti qui ed ora;
14) Per liberarci da anticipazioni e ricordi che ostacolano la libera fruizione delle esperienze;
15) Per liberarci dalle illusioni create dalla immaginazione;
16) Per accedere allo "stato meditativo";
17) Perché nel silenzio corpo, mente ed emozioni sono in perfetta armonia;
18) Per evadere dalla asfissiante prigione di concetti, opinioni e identificazioni;
19) Per curare la malattia dell'attaccamento ossessivo a persone, cose e opinioni (attaccamento che è fonte di tanto dolore);
20) Perché nel silenzio mentale la mente è finalmente chiara e pura;
21) Perché non c'è niente di più bello della quiete del silenzio....
22) ...o per "ritrovare se stessi" e fluire serenamente con la vita, come un fiume che scorre verso il mare.
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