
Chi mi frequenta regolarmente sa' che non amo molto parlare di me, anzi, non amo proprio parlare. Sono un tipo piuttosto taciturno.
Invece, in questo maledetto blog, mi ritrovo spesso a parlare di me e...a parlare.
Non è voglia di mettermi in mostra, non me ne frega un cazzo. E' piuttosto il semplice piacere di condividere qualcosa che evidentemente non interessa al mio vicino di casa.
Detto questo vi racconto la prima volta che ho "digiunato" dalla televisione.
E' stato nel 1979, durante il mio primo viaggio in India. Due mesi solo per arrivarci, passando per la Grecia, Turchia, Iran, Afghanistan (che dopo due settimane fu occupato dai russi), Pakistan e, finalmente, l'India.
In India sono rimasto un mese. In tutto fanno tre mesi di "digiuno totale" dalla televisione.
All'epoca non sapevo certo quello che so oggi, né sapevo quanto male faccia la televisione, quanto inebetisce e condiziona i nostri comportamenti. Anzi, all'epoca ero un tipo piuttosto distratto.
Però, dopo tre mesi assoluti senza guardare nulla di nulla in televisione, al mio ritorno in Italia rimasi scioccato da tutta una serie di "osservazioni" che non sapevo spiegarmi (c'ho messo anni per capire cosa non andava in quello che vidi all'epoca). In pratica vedevo la gente molto strana, viziata, distratta (vista da un distratto, poi), piena di convinzioni fasulle, sdoppiata.
Se da un lato l'India era una bolgia caotica (molto diversa da come me l'aspettavo), dall'altro l'Italia era forse un po' più ordinata ma ugualmente caotica. Caotica nei contenuti psicologici, politici, sociali e morali. Vedevo tutta una serie di contrasti da come la gente parlava a come effettivamente agiva e viveva ma, la cosa che più di tutte mi colpì, fù forse il vedere quanto le persone fossero "attaccate" al televisore.
Una vera e propria dipendenza maniacale. Non c'era (e non c'è tutt'ora, purtroppo) casa, in molti momenti della giornata, in cui non fosse acceso il televisore, non fosse altro che "per fare compagnia". Assurdo.
L'anno dopo: altro viaggio in India (sempre attraverso la Via della seta), altro digiuno di tre mesi.
Il mio massimo l'ho raggiunto dall'81 all'85 . Tranne una breve pausa di pochi mesi nell'83, che ci crediate o no sono stato ben 3 anni e mezzo (assoluti, e non mento) senza televisione.
Eppure eccomi qui. Sono vivo, non sono diventato un selvaggio, e sono...abbastanza informato, ma...forse...un po' meno coglione.