lunedì 23 aprile 2012

Tredici saggi sul T'ai Chi Ch'uan



Un testo che non può mancare nella biblioteca di un appassionato di Tai Chi Chuan scritto da Cheng Man Ch'ing.

Cheng Man Ch'ing era maestro delle cinque arti: pittura, calligrafia, poesia, medicina e Tai Chi Chuan. Da giovane, grazie alla pratica costante del Tai Chi riuscì a guarire dalla tubercolosi. Il suo corpo, sin da giovane gracile e debole, divenne forte e resistente.

In questo libro, scritto quando in Cina erano ben pochi a praticare Tai Chi (contrariamente a come si pensa in Occidente) Cheng Man Ch'ing parla "scientificamente" di questa antica disciplina taoista, rivelando molti "segreti" utili ai praticanti.

Dal libro:

Saggio nono


Dare beneficio agli organi interni

Esistono due scuole di arti marziali: quella interna e quella esterna; ossia il Wu-tang e Shaolin. Wu-tang è la scuola interna di Tai Chi Chuan di Chang San-Feng.

Un proverbio cinese afferma: "Le scuole interne allenano il Ch'i, mentre quelle esterne allenano legamenti, ossa e pelle". Ciò significa che la scuola interna espressamente enfatizza il ruolo del Ch'i.

Per poter coltivare il Ch'i è necessario farlo sprofondare nel tan t'ien. Quando ciò avviene, allora il Ch'i diventa forte. Quando il Ch'i è forte, allora il sangue è abbondante. Quando il Ch'i è forte e il sangue è abbondante, allora gli organi interni ne traggono benefici.

Perché?
Perché gli organi interni degli esseri umani sono differenti da quelli degli altri animali.

La spina dorsale animale è orizzontale come una trave, ma l'animale non può stare eretto come l'essere umano.
Di conseguenza gli organi interni degli animali stanno appesi alla spina dorsale in una disposizione conveniente. Quando l'animale salta, tutti gli organi si scuotono in avanti e indietro; questo fatto rende i tessuti connettivi degli organi più forti, ed è per ciò che gli organi interni degli animali sono più sani di quelli degli umani.

Gli uomini possono stare in piedi; la loro spina dorsale è eretta. Sono creature intelligenti e più sagge degli animali, ma la loro forza si è indebolita.

Perché?
Perché la spina dorsale eretta fa sì che gli organi interni si ammassino uno sull'altro e pertanto le loro superfici sono aderenti l'una all'altra. Si produce così un calore umido e il calore che ne risulta danneggia in primo luogo la milza e lo stomaco; quindi a deteriorarsi sono i polmoni, l'intestino e gli altri organi interni.

La gente non sa perché questo accada; pensa ancora che i piedi siano fatti per camminare e che il solo fatto di camminare possa renderci sani, ma non è così. Le gambe vanno bene per camminare e l'esercizio fisico è meglio della pigrizia, se però camminate troppo fate del male ai vostri legamenti.

Sebbene gli organi interni si scuotano quando la gente cammina, comunque restano aderenti e non possono strofinarsi scioltamente l'uno con l'altro in un contatto benefico. Pertanto i tessuti connettivi degli organi non sono esercitati e giorno dopo giorno indubbiamente diventano più deboli.

Soltanto facendo sprofondare il Ch'i nel tan t'ien il risultato dell'esercizio sarà differente.

Il tan t'ien è collocato al centro dell'addome, tre centimetri circa sotto l'ombelico; gli organi interni sono posti sopra il tan t'ien, e quando il Ch'i sprofonda nel tan t'ien gli organi interni possono rilassarsi e muoversi, aprirsi e contrarsi a ogni respiro.

Questo processo è ulteriormente aiutato da speciali esercizi, come la rotazione del bacino, l'attivazione delle braccia, l'abbassamento del petto, il movimento dei passi, tutte azioni che consentono agli organi interni di strofinarsi leggermente gli uni con gli altri.

Questi atti non solo rafforzano i principali tessuti connettivi degli organi, ma dissipano anche il calore umido in modo che non possa causare malattie.

In aggiunta a ciò svilupperete una meravigliosa energia e trarrete benefici in altre maniere.

Far sprofondare il Ch'i nel tan t'ien consente a ciascun organo interno di fare il suo proprio esercizio.

E' in questo modo che il T'ai Chi Ch'uan serve agli organi interni.

Non cercate l'esterno, cercate l'interno, il Ch'i; ossia, il cuore della faccenda.


(Tredici saggi sul T'ai Chi Ch'uan, Cheng Man Ch'ing, Universalòe Economica Feltrinelli)




Nessun commento:

Posta un commento